Agiscono di nascosto, annidandosi nelle confezioni di farina, pasta, legumi, riso, biscotti e frutta secca. Sono quelle che comunemente vengono chiamate “tignole o farfalline del cibo”, ma dietro questa definizione vi sono in realtà diverse specie che insidiano non solo la cucina, ma anche ambienti come magazzini e depositi dove per lungo tempo vengono conservati i generi alimentari. Per debellare le infestazioni, spesso, bisogna ricorrere a una disinfestazione mirata a cura di un servizio professionale per eliminare ogni minaccia in maniera efficace e duratura.

È in particolare con l’arrivo del caldo che si manifesta una crescita delle infestazioni perché è proprio a causa dell’aumento delle temperature che questi piccoli insetti riescono a proliferare e crescere. Nei mesi di maggio e giugno del 2018 le visite alle pagine online del nostro sito, dedicate alle farfalline del cibo, e in generale agli infestanti delle derrate alimentari, hanno registrato un aumento del 95% in più rispetto ai mesi precedenti.

Gli infestanti delle derrate alimentari costituiscono un pericolo per la salute ed è quindi necessario porvi rimedio rapidamente. Ancora meglio è giocare d’anticipo e prevenire la sempre possibile invasione di questi ospiti indesiderati, come oggi viene effettuato dai programmi di gestione e controllo integrati delle infestazioni (Gestione Integrata degli Infestanti).

In concreto, fare prevenzione significa adottare abitudini e semplici accorgimenti che aiutano a escludere il rischio di infestazioni indesiderate. La prima regola è mantenere sempre elevati standard di igiene e sanificazione nel corso dell’anno, in particolare nei mesi più caldi, quando la temperatura può accelerare lo sviluppo di parassiti delle derrate alimentari. Tuttavia, anche se in misura minore, fenomeni infestativi sono sempre possibili anche d’inverno. In questo periodo dell’anno prevalgono normalmente le infestazioni da roditore, alla ricerca di calore e cibo per sopravvivere, ma anche l’eccessivo riscaldamento degli ambienti può diventare favorevole allo sviluppo di insetti e parassiti del cibo.

È bene quindi effettuare un continuo monitoraggio e controllo dei punti ciechi presenti, ad esempio, in cucina: interstizi e spazi dove possono depositarsi residui e difficili da pulire, cappe, piani cottura o tubazioni non correttamente sigillati al muro sono potenziali punti di accesso e passaggio di insetti (non solo delle derrate alimentari) provenienti da cavedi o scarichi fognari. È importante controllare anche le guarnizioni intorno a dispense e frigoriferi che, se danneggiate, possono ospitare all’interno residui alimentari e uova o larve di insetti.

Diventa fondamentale tenere la cucina e i locali di stoccaggio quanto più possibile asciutti, eliminando eventuali residui d’acqua che generano muffe e lo sviluppo di infestanti a cascata, e conservare tutte le scorte alimentari in posizione elevata rispetto al pavimento e lontano dalle pareti, per facilitare la pulizia e i controlli.

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