Con l’arrivo dell’autunno molti insetti iniziano a cercare riparo per svernare. Tra questi anche le vespe, insetti oltremodo fastidiosi, nonché pericolosi. L’inverno è il momento migliore per sbarazzarsi dei nidi, ma occorre essere molto prudenti perché con le vespe non si può improvvisare, basta una minima imprudenza per correre seri rischi. Inoltre, a causa del cambiamento climatico, le vespe sono ancora presenti.

 

Come individuare un nido di vespe

 

Individuare un nido di vespe non è difficile, sono abbastanza visibili anche quando sono piccoli come una pallina da ping-pong, ma possono raggiungere le dimensioni di una palla da basket.

In genere la presenza di vespe è un buon indicatore della presenza anche del nido nelle vicinanze.

I nidi sono riconoscibili, le vespe li costruiscono utilizzando della pasta di legno che prima masticano per mescolarla alla saliva. In questo modo la pasta diventa simile alla carta. I luoghi in cui le vespe realizzano i loro nidi sono generalmente appartati, in ambienti con una temperatura secca e calda e che siano facilmente accessibili dall’esterno.

 

Un caso complicato

 

In un caso molto difficile che abbiamo trattato, per esempio, i nidi si trovavano in un sottotetto. I proprietari avevano acquistato una vecchia casa rurale e non avevano fatto caso alla presenza di ben 6 grossi nidi di vespa nel sottotetto.

Fatta la straordinaria scoperta, ci hanno contattati allarmati. In pratica, i proprietari si sono accorti che, giornalmente, era presente un certo numero di vespe davanti alla loro finestra del bagno, al secondo piano.

Seguendo la traiettoria degli insetti avevano notato i nidi che erano abbastanza grandi, e per questo un intervento professionale era indispensabile. In realtà sarebbe sempre bene non intervenire da soli, nemmeno per i nidi di piccole dimensioni.

Ovviamente, più grande è il nido, più aumenta la pericolosità, perché i nidi più grandi possono ospitare migliaia di vespe. Siamo riusciti a eliminare tutti i nidi in tempi contenuti e senza rischio.

 

Perché rimuovere un nido è molto rischioso

 

Come abbiamo detto, rimuovere un nido di vespe da soli può essere davvero pericoloso e di contro il costo di una disinfestazione da vespe è alla portata di tutti. In questo modo non è nemmeno necessario rimuovere prima il nido, grazie alle tecniche e ai prodotti professionali, ci si può liberare delle vespe in breve tempo.

Il rischio di essere punti, col fai da te, è elevato. Per i soggetti allergici può bastare anche una sola puntura per andare in shock anafilattico, a quel punto i rischi per la propria vita sono davvero tanti, e purtroppo, prima di essere punti per la prima volta, non si può sapere se si è tra i soggetti allergici o meno.

 

Quanto sono pericolose le punture di vespa

 

Le punture della vespa sono molto pericolose.  A differenza delle api, che dopo aver punto muoiono, le vespe possono pungere ripetutamente. Il pungiglione delle vespe contiene del veleno, pericoloso in particolar modo per chi è allergico. Tuttavia, questo non deve indurre a pensare che i soggetti non sensibili a queste punture siano al sicuro.

Certamente non si rischia la vita, però la puntura può essere davvero dolorosa, soprattutto se più di una. Il dolore è ancora più acuto se la puntura riguarda zone particolarmente delicate come il viso o il collo. Inoltre, va anche tenuto in considerazione il gonfiore che si manifesta nella zona della puntura.

La puntura di vespa si riconosce in quanto si ravvisa un forte dolore improvviso, la zona circostante alla puntura si gonfia e si arrossa. Oltre al dolore, delle volte, può capitare di avvertire del prurito. Naturalmente non si deve grattare la puntura perché si rischia di infettarla.

Nella maggior parte dei casi, in seguito a una puntura di vespa non accade nulla se non, appunto, un fastidio e dolore localizzato per qualche giorno. Se invece dovessero manifestarsi i sintomi di uno shock anafilattico è bene correre al più vicino pronto soccorso, o ricorrere all’utilizzo del farmaco apposito qualora sia stato prescritto ai soggetti allergici.

 

Cosa fare se si viene punti da una vespa

 

Nel caso si venga punti da una vespa, si può mettere la zona punta sotto dell’acqua frescaper una decina di minuti, oppure si può applicare un impacco freddo. Se il dolore fosse eccessivo si può ricorrere all’utilizzo di ibuprofene o paracetamolo, mentre per il prurito e il gonfiore si può ricorrere all’utilizzo di una pomata antistaminica, in tal caso si può chiedere al farmacista.

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